finanza e politica

martedì, giugno 26, 2012

Monti chiama e la Merkel risponde nein




Ancora una volta la Merkel ha dimostrato un tempismo eccezionale. La forza ribassista del mostro è incredibile, impensabile per un comune mortale.

Oggi la Merkel, si è comportata da politico. Mi spiego, di fronte ad una situazione in cui si vede circondata e pressata da tutte le parti, prima del summit del 29 Giugno, la nostra cancellierà ha tirato fuori la classica mossa che un politico tira fuori in casi simili, ha giocato d'anticipo, mettendo tutti gli altri paesi di fronte al fatto compiuto. (Noi TeTeschi di Germania non faremo mai gli eurobond, noi faremo applicare a tutti regole di tagli und rigoren.....manca solo che dica che chi non ci stà verra mandato alle camere a gas e poi siamo al competo).
Peccato che questa non è una crisi normale, peccato che le borse certi giochetti da politi di serie C non le sopportano, peccato che la stessa Alemania sia piena di crediti verso il resto d'Europa e non si possa permettere di scherzare con il fuoco.
Ma la nostra grande statista vuole andare a Bruxelles dopo aver messo i suoi paletti alla trattativa, vuole sedersi al tavolo da una posizione di forza, vuore pararsi il suo enorme culo arrivando là con un "io ho già preso impegni con il mio elettorato e con la costituzione della Teteschia e non posso derogare"

Peccato che siamo di fronte al redde rationem.......cara Merkel o cedi o la UE e anche la tua Germania verrà distrutta, quindi cara Cancelliera, i tuoi paletti non hanno alcun significato.


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