finanza e politica

mercoledì, marzo 21, 2012

No al pareggio di bilancio 3. Il suicidio degli artigiani

Stamattina apro i giornali e trovo l'ennesimo caso di un artigiano che si è suicidato perchè non riesce a far fronte ai debiti e nessuno lo paga. Ormai sono centinaia in tutta l'Italia. Sono pesone tra i 40 e i 60 anni che hanno lavorato tutta la vita e che hanno una loro dignità e un loro orgoglio. Molti hanno dei dipendenti che sono anche amici e collaboratori e che conoscono per nome. La loro vita, spesso la loro famiglia e il microcosmo entro cui gravita sono un tutt'uno con l'azienda e non resistono allo sconforto e alla vergogna.

Il suicidio degli artigiani. un'altro effetto collaterale del Credit Crunch, della mancanza di liquidità.

7 Comments:

Posta un commento

<< Home