finanza e politica

mercoledì, marzo 21, 2012

No al Pareggio di Bilancio 2



Pubblico uno dei commenti degli amici che ogni tanto mi scrivono

"Duca,
sono d'accordo con te, ma l'impresa è disperata. La stragrande maggioranza delle persone non ha voglia di seguire ragionamenti complessi, preferisce le verità preconfezionate. E purtroppo spiegare i motivi per i quali il fiscal compact è una follia non è semplice. E' uno di quei casi in cui il funzionamento dell'economia è controintuitivo.
L'Europa sta correndo verso il suicidio economico, ma sono in pochi ad averlo capito. E l'Italia è nel gruppo di testa. Quando sarà passata la sbornia per l'arrivo del governo tecnico e si saranno visti gli effetti recessivi dei suoi provvedimenti saranno dolori. L'economia reale dell'Italia in questo momento mi fa pensare ad un morto che cammina."


Purtoppo anch'io riscontro sempre lo stesso effetto. Ci sono molte ragioni per cui è difficile spiegare che il pareggio di bilancio ci condurrà alla rovina, perchè molti non capiscono proprio di cosa si parla. Ma c'è anche un gruppo di persone che capisce benissimo ma che per varie ragioni è a priori contraria:
- i pensionati: l'italia è sempre più un paese di persone in pensione e il pensionato soprattutto se giovane, con una pensione da dirigente e un pacchetto di Bot in banca non vuole nemmeno prendere in considerazione di cambiare. Lo esclude a priori. Per il pensionato di questa categoria le parole magiche sono:
- i giovani non hanno mai visto una crisi vera
- i giovani devono accettare di far sacrifici
- l'inflazione si che è un disastro
- è normale che dopo anni di crescita ci sia una crisi, le persone devono stringere la cinghia
e così via.

Purtroppo molte di queste persone fanno attività politica, vengono ascoltati nei dibattiti, hanno ancora funzioni (non produttive) ma sociali.

Ecco una delle ragioni che ci spinge ogni giorno verso al baratro. Queste persone invece dovrebbero pensare ai loro figli, fare uno sforzo in più e capire che non è vero che "se una cosa è sempre stata così....... sarà sempre così" . A sessanta anni, con una prospettiva ancora lunga di vita bisogna avere il coraggio di essere cittadini che pensano al futuro e non solo parassiti che si godono una lauta pensione e "che i giovani si adattino a un tenore di vita inferiore".



Anche perchè tra i giovani e tra le persone che lavorano sta nascendo un risentimento profondo e una grossa crisi potrebbe farlo esplodere.







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