finanza e politica

mercoledì, marzo 14, 2012

Il principio di non contraddizine



Un ripassino da Aristotele per la Fornero e Monti:

"Un sistema logico dove siano valide le comuni regole di inferenza e dove sia anche presente una contraddizione, ossia sia VERA (completamente vera) una affermazione e anche la sua negazione, è privo di logica"

Nella logica classica, il principio di non-contraddizione afferma la falsità di ogni proposizione implicante che una certa proposizione A e la sua negazione, cioè la proposizione non-A, siano entrambe vere allo stesso tempo e nello stesso modo.

Ergo se allunghiamo l'età pensionabile per risparmiare (A) e poi mettiamo incentivi per favorire l'uscita dal lavoro dei lavoratori anziani ottenedo un non risparmio (non A) violiamo il principio di non contraddizione: Cioò implica che i professoroni siano illogici e ahimè, mette anche in forte dubbio la loro immensa intelligenza.
Quindi se abbiamo un governo non eletto, almeno esso sia logico e intelligente, se manca anche del secondo requisito, a cosa ci serve?

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