finanza e politica

martedì, novembre 30, 2010

Tremonti: intervista impossibile

Tutti parlano, gridano, urlano chi su ponti, tetti e torri e chi su internet (addirittura annunciando che nel gennaio 2011 salterà una grande banca USA ma guardandosi bene da dire quale, come e perchè). Politici in libertà sputano le loro sentenze e le loro banalità sconcertanti: chi vuole più lavoro (e chi non lo vorrebbe) chi chiede più investimenti (anche questo è bellissimo) e via così, tutti allegri a raccontare le loro panzane sui media e il popolino giù al bar che parla di calcio e dice che li mandarebbe tutti a casa, ma che poi se deve trovare lavoro a figli e nipoti è il primo a genuflettersi ad assessoruncoli stile Cevoli.
L'unico che non parla è Tremonti, che come il vecchio Cuccia sa che in finanza ed economia meno si parla e meglio è.
E allora andiamo ad intervistare il ministro dell'economia che qui ha promesso di dare risposte sincere:
D - Ministro Tremonti come sta?
T - Non dormo la notte.
D - soffre di insonnia?
T - Macchè, sempre dormito benissimo, ma è l'Italia che mi preoccupa.
D - Perchè?
T - Siamo come una grande famiglia piena di debiti, con la casa ipotecata e il mutuo da pagare, il papà è in cassa integrazione e la mamma che fa la casalinga vuole l'indennità. Il nonno che ha una rendita se ne frega dei nipoti e non vuole dare niente in casa, i figli invece stanno tutti i giorni a cazzeggiare srotolando striscioni dai ponti, ma poi non ne vogliono sapere di finire l'università e andare a lavorare. Intanto le banche non fanno più credito e se continua così la famiglia si dovrà rivolgere agli strozzini, e si sa gli strozzini prima alzano i tassi e poi ti fregano anche le mutande. Ma in famiglia nessuno vuole risparmiare e continuano cchiedere al papà di aprire il portafoglio!
D - E lei cosà fa in questa situazione?
T - Io nascondo il portafoglio e non do niente a nessuno, solo i soldi per il mangiare, per il mutuo e il riscaldamento. Ma la famiglia mi si rivolta contro e dicono che sono un padre senza cuore.
D - E poi cos'altro fa? Visto che non dorme?
T - Ieri sono andato a Bruxelles, ho spiegato a tutti che abbiamo un sacco d'oro, che le nostre banche sono solide e che le famiglie sono tra le meno indebitate d'Europa. E mentre spiegavo tutto questo la mia solita famiglia è andata sui giornali e in televisione a dire che non era vero, che ero un ciarlatano che nascondeva i numeri. Io voglio bene alla mia famiglia ma ho una gran voglia di mandarli tutti a..........
Se dimostriamo che siamo solidi, ci fanno pagare meno interessi, e allora rimarranno un po' di soldi per Università ed Imprese. Altrimenti dovremo lavorare tutti per gli strozzini e si sa come finirà. rimarremo tutti in mutande tranne Montezemolo che i soldi li ha in Lussemburgo, ma che tutti i giorni va sui suoi giornali a farmi la predica.
D - Ma Ministro ci dica, qual'è la vera causa di tutto questo?
T - Hee ... è che con l'Euro siamo stati costretti a camminare insieme alla Germania, ma loro sono un ventenne atletico, noi un cinquantenne, che ancora fa sport ma che non ha la loro resistenza e così km dopo km perdiamo terreno (si chiama differenza di produttività) con la vecchia liretta ogni tanto si svalutava e tutto tornava posto oggi non si può più. Cosa ce ne frega se a notra volta stacchiamo i settantenni della Grecia!
Poi l'altra causa è stata l'ingresso della Cina nel WTO senza contropartite e l'ingresso dei paesi dell'est nella UE. E come mettere a correre sulla stessa pista l'impiegato delle poste con Bolt.... secondo lei chi vince. Almeno nelle corse dei cavalli ai campioni si mette l'handicap (dazi) , così tanto per riequilibrare. Cosa faccio io, per accontentare la Camusso e la Marcegaglia posso tagliare le tasse sul lavoro, ma per essere competitivi con i salari cinesi non è sufficiente nemmeno se le azzero.....le tasse, e intanto gli strozzini ci avrebbero tolto anche le mutande.
D - E allora?
T - Una cosa si potrebbe fare, ma non si può nemmeno pronunciare la parola. Uscire dall'Euro!! Ma bisognarebbe farlo bene, con un bliz, velocissimo durante un week end, preparando tutto nel massimo segreto. per farlo bisognerebbe che tutti in famiglia fossimo d'accordo.etc etc.... impossibile! Lo so!
D - E allora cosa succederà?
T - faremo come il 25 aprile... quando un idiota come Badoglio firmò l'armistizio ma non diede ordini alle sue truppe (Bastavano 2 divisioni al Brennero e all'Italia si sarebbero evitate tante sofferenze) - cioè lasceremo che tutto marcisca, ci dilanieremo in inutili polemiche e poi quando arriverà il defoult i capi lascieranno tutti senza ordini..... insomma un si salvi chi può. (si salverà il solito Montezemolo come dopo il 45' anche allora la Fiat risorse più in fretta e gli Agnelli rimasero i padroni, poi magari si prenderà la Camusso come direttore del personale (si sa i sindacalisti finiscono tutti come direttori del personale o ministri della spesa! ..... boccaccia mia statte zitta!
D - ma lei è pessimista!?
T - No No .... realista.
D - Un'ultima domanda, come vede la situazione politica in Italia....il governo regge?
T - Mah.... visto che in famiglia quando io risparmio e cerco di spendere i soldi per le spese essenziali, quando va bene, mi dicono che sono un tirchio, quando va male che trucco i bilanci......ho una gran voglia di lasciare il posto a Bersani...... chissa forse lui con qualche proverbio oppure mandando tutti i disoccupati e gli studenti sui tetti forse risolverà la situazione. Io sicuramente dormirei molto meglio.
Grazie Onorevole Tremonti

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