finanza e politica

sabato, gennaio 29, 2011

La politica Americana in Egitto: saggi o dilettanti allo sbaraglio?




Tre anni fa sono stato al Cairo...... città immensa che ha circa 15 milioni di abitanti (circa perchè nessuno lo sa di preciso).E' una metropoli che si estende senza soluzione di continuità per circa 60 KM. Ci sono quartieri ricchi (vicino all'aeroporto ad Esempio) quartieri disastrati e circa 2 milioni di persone che vivono nei cimiteri.....non è uno scherzo è proprio così. Per chilometri e km si attraversano quartieri con palazzi mai finiti, dove in case al grezzo senza finestre abitano milioni di persone. Unica costante le parabole della televisione anche sulle case più diroccate. Milioni di Parabole.

Altro elemento: la quantità di polizia: ad ogni angolo delle strade e intorno alle aziende, o ai grandi alberghi o a quartieri presidenziali, alte mura con agli angoli le torrette di guardia e i poliziotti o i militari di guardia. Ne vedevi ovunque di questi insediamenti e dentro alle torrette in cemento c'erano militari armati.

Le persone che ho conosciuto (un italiano che vive là dalla nascita e un egiziano copto molto colto) mi hanno detto che non ci sono alternative o uno stato forte laico (stile Mubarak) o un governo islamico. Lo stato non è pronto alla democrazia e l'alternativa a Mubarak è o il caos o i fondamentalisti Islamici)

Ora in tutto questo e dopo che per anni il governo Mubarak è stato il governo più amico dell'Europa e degli USA, dalle dichiarazioni della Clinton e di Obama sembra che gli USA lo abbiano già scaricato.

Spero che i nostri fratelli maggiori Americani sappiano che cosa fanno e abbiano un piano B (cosa di cui non ho una gran fiducia) perchè altrimenti isolare Mubarak oggi equivale farlo cadere e dopo ci sarà un grande caos in tutto il medio oriente e poi l'effetto domino. E l'evoluzione più probabile sarà un governo Islamico fondamentalista.

In tal caso prepariamoci ad ondate di immigrati (veri rifugiati politici) che come i boat people del vietnam cercheranno la salvezza verso Italia ed Europa.

Per i mercati potrebbe essere la scusa (si fa per dire) per un bel ritracciamento.

Piccola nota personale:
Se gli USA sperano di sostituire un moderato come El Baradei a Mubarak e così non cambiare nulla..... aspettiamoci il caos. Ero all'estero e seguivo la CNN quando hanno fatto rientrare Benazir Butto in Pakistan (mentre i nostri media la ignoravano la CNN metteva sempre in prima pagina le notizie del ritorno della Butto in Pakistan (era evidente che fosse la loro prima scelta). Sappiamo tutti come è andata a finire. Un bel attentato e la Butto e con lei la politica USA in Pakistan è stata soppessa.

Non è difficile immaginare cosa accadrebbe in Egitto con EL Baradei.
Ma gli americani non hanno una grande cultura storica e non hanno letto il Principe di Machiavelli.

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