finanza e politica

venerdì, febbraio 06, 2009

Disastro Toyota e ignoranza di molti giornalisti/economisti

Toyota comunica una perdita record e i nostri giornalisti si stupiscono (Vedi articolo di Repubblica). Ora, tutto nasce dalla scarsa conoscenza reale dei budget aziendali. Chiunque ha gestito budget sa che ci sono costi fissi e costi variabili. Normalmente i costi fissi sono incomprimibili nel breve periodo, per cui se il fatturato cala drasticamente si può far calare i costi variabili, ma resta la zavorra dei costi fissi. (il fatturato non consente di raggiungere il cosidetto "breakeven point" o punto di pareggio. Le industrie automobilistiche sono ad alta intensità di capitale (cioè hanno stabilimenti e macchinari molto costosi che devono lavorare a ritmo continuo e sempre meno dipendenti). In questo Toyota è maestra, avendo catene di montaggio avnzatissime e iper tecnologiche, ma ahimè una struttura di costi fissi da paura. Quindi se crolla il fatturato e questo scende sotto il punto di pareggio sono guai, e quella che prima era una macchina perfetta funziona bene anche al contrario......cioè è perfetta nel fare perdite. In questo sicuramente funzionano meglio, paradossalmente, le imprese cinesi ad alta intensità di manodopera, che lasciano a casa migliaia di dipendenti dal giorno alla notte (costi variabili) ed hanno produzioni molto meno automatizzate (costi fissi).
Spesso mi rendo conto che molte persone che scrivono sui giornali non hanno alcuna esperienza reale di azienda e quindi non comprendono realmente i meccanismi microeconomici. Per questo poi non riescono a spiegare bene le situazioni e tantomeno a fare previsioni. (Cosa che su questo blog abbiamo descritto in tempi non sospetti)

In tutto questo però c'è un risvolto anche finanziario......i Jap ora faranno di tutto per svalutare lo yen e rilanciare il loro export......secondo me servirà a poco alla Toyota visto che i mercati USA e UE sono saturi, ma intanto lo yen cala e io che ho comprato stanotte Euro contro Yen a 116,4 esattamente sulla correzione del rialzo di ieri, comincio a divertirmi.