finanza e politica

giovedì, novembre 08, 2007

NASDAQ......e tutti dicevano di investire sui tecnologici

Mentre scrivo il ND perde oltre il 4%. Stavolta è più di un temporale. E tutti dicevano che bisognava investire sulla tecnologia, che le imprese vanno bene, che i P/E sono bassi.......etc. etc. Poi si scopre che alcune aziende riducono i profitti, altre li azzerano.........a questo punto l'analisi tecnica può solo servire per capire i punti in cui rimbalza per vendere e andare di nuovo short.
Ahimè, lo dico con dispiacere sincero, la locomotiva americana sta rallentando.....adesso vedremo se se Cina e UE sapranno prenderne il testimone? Io sono scettico.
Vediamo come chiude Wally stasera e poi impostiamo il futuro.

1 Comments:

  • Un calcio dalla Casta

    http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2385¶metro=politica

    Maurizio Blondet si è incazzato.
    Con Giulietto Chiesa che lo ha definito “fascista” e si rifiuta di tenere dibattiti con lui presente.
    Un po’ gli sta bene, che apprenda la lezione.
    Che il “nemico” non è Borghezio o il maiale di Calderoli.
    La Casta non è la Lega Nord, ma ben di peggio.
    Blondet viene ferocemente attaccato perché ha capito (un po’ dopo Fottilitalia) che la casta è il sistema di potere italiano, ossia l’intreccio cattocomunista costituito da “burocrazia inadempiente”-politici di professione-sindacati di regime-grandi interessi economici parassitari.
    In luogo di un popolo inesistente costoro gestiscono lo stato.
    La Casta odia Berlusconi, nonostante la sua capacità di sintesi pari a quella di un novenne, perché non può controllarne al 100% i media come dovrebbe avvenire in un vero stato “democratico” stalinista.
    La Casta detesta i meridionali perché non si piegano al diktat “zitto e paga” che così ben funziona coi beoti polentoni, e li accusa di essere mafiosi.
    Per la Casta uno zingaro criminale è meno pericoloso di Blondet perché non mette in discussione i privilegi dei “castisti”; anzi meglio tenerselo buono, il rom, che col diritto di voto può tornare utile per puntellare il potere. Perciò chiunque discuta l’ingresso di chicchessia, diviene automaticamente fascista, razzista ecc.
    Quanto a Giulietto Chiesa, egli è, “ sic et simpliciter”, il perfetto MALATO DI MENTE COMUNISTA e totalitarista, di quelli che sono “razzisti verso i razzisti”. La negazione di ogni libertà, di ogni metodo dialettico che non siano quelli certificato dal dogma marxista. Come nella Romania di Ceausescu, in cui anche i libri di fisica quantistica dovevano essere approvati dal capo supremo.
    La casta non può platealmente abolire le elezioni, ma sta studiando riforme elettorali, sbarramenti per consentire di votare solo i suoi fidati satrapi.
    Chiesa è un killer mediatico, un esecutore ineffabile per le sentenze di morte (solo?) mediatica emesse della combriccola criminale. E’ il Goebbels della situazione.
    Che si renda conto Blondet che questo è il prezzo da pagare per una unità “nazionale” senza un nazione. Una bolgia efferata che s’impadronisce dello stato per portare avanti i suoi torbidi interessi privati, in qualche modo imbevuti di ideologia.
    Anche lui, l’”impolitico”, come la maggioranza degli “italiani”, lo capirà quando sarà troppo tardi.

    Canna-Power Team

    Messaggio n°216 del 08/11/2007

    www.fottilitalia.com
    il sito anti-italiano per eccellenza

    PODCAST: http://www.fottilitalia.com/ABpodcasting.rss

    By Anonymous Anonimo, at 11:24 AM  

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