finanza e politica

sabato, gennaio 06, 2007

Bravo Amato sulle pensioni si ignorano i diritti dei giovani

Il Ministro degli interni ha rilasciato una lunga intervista in gran parte condivisibile. Mi soffermo sui temi della sicurezza dove un ministro di sinistra dice con forza che la criminalità va combattuta duramente e non con il buonismo e sulla riforma delle pensioni. Su quest'ultimo punto condivido pienamente la dichiarazione di Amato: "Mi sgomenta che si continui a discutere solo dello "scalone", quando i nostri figli e i nostri nipoti si ritroveranno un sistema di previdenza obbligatoria da quattro soldi, senza nemmeno il pilastro della previdenza complementare che non è ancora partita. Di questo si dovrebbe discutere, e invece stanno tutti a litigare intorno allo "scalone", attribuendo a questa corte di 57enni il ruolo di protagonisti assoluti. Dobbiamo uscire da questo equivoco. Come diceva Nenni: "compagni, andate a fondo...". Lui lo diceva per invitare tutti ad approfondire la questione. A quei tempi fu un lapsus gustoso. Non vorrei che oggi diventasse un rischio vero e proprio... ".
Questo è il vero problema. Oggi noi pagamiamo tantissimo e riceveremo poco e i più giovani pochissimo. La politica si basa solo su un calcolo scellerato: sono i 55/60 enni quelli interessati, i giovani non si interessano molto oggi delle pensioni, così si ignorano i diritti delle generazioni future e si mettono le premesse per un disastro.
Vorrei fare un esempio per meglio chiarire. Sono in Trentino dove foreste rigogliose coprono le montagne. Questi milioni di alberi che ci fanno respirare non sono lì per caso, ma per la saggezza delle generazioni passate che non hanno mai tagliato più di 1/100 di foresta all'anno, permettendo così una ricrescita stabile. Pensate cosa succederebbe se si iniziasse a tagliare 2/100 di foresta ogni anno, il guadagno raddoppierebbe e per 50 anni i proprietari di quelle foreste raddoppierebbero la loro ricchezza, poi.............lascerebbero ai loro figli e nipoti un territorio invivibile e senza nessuna risorsa.......insomma il disastro ambientale ed economico.
Questo è quello che sta acccadendo in italia e in occidente sulle pensioni, un incredibile conflitto generazionale dove chi oggi è più anziano spende e prosciuga le risorse per il futuro di figli e nipoti, il tutto aggravato da un notevolissimo decremento demografico. La Politica con la P maiuscola deve dare risposte a questi problemi ineludibili. Problemi che non sono ne di destra ne di sinistra ma che toccano tutti.

7 Comments:

Posta un commento

<< Home