finanza e politica

martedì, ottobre 05, 2010

Wall Street Italia e la legge sulla stupidità del Cipolla

Carlo Cipolla è stato uno dei più insigni studiosi di storia economica. In tarda età e dopo anni di studi ha pubblicato un libercolo sulla "Stupidità Umana" che tutti dovrebbero leggere per le perle di saggezza che contiene.
Il terzo principio di stupidità recita:
"stupido è colui le cui azioni recano danno agli altri senza apportare alcun beneficio a se stesso e anzi arrecando a se stesso una perdita"

Ora, se voi leggete l'articolo di oggi su Wall Street Italia su Tremonti e avete un minimo di intelligenza e di onestà intellettuale capite che rientra pienamente nelle azioni stupide, soprattutto se a scriverlo è stato un giornale mette la parola Italia nella sua testata!

Quello che voglio dire è che accecati dalla faziosità quelli di WSI criticano Tremonti per aver fatto bene il suo lavoro cercando di negoziare le migliori condizioni per l'Italia (e quindi per noi tutti) evitandoci sanzioni e multe varie. Cosa avrebbe dovuto fare Tremonti? Andare a Bruxelles e dire che siamo sull'orlo del fallimento e chiedere che ci riempiano di sanzioni
oppure cercare di presentarci al meglio? Tremonti ha ripetuto più volte in occasioni pubbliche che il nostro è il terzo debito mondiale, ma in una trattativa deve fare di tutto per ottenere le migliori condizioni per l'Italia e quindi evidenziare i nostri aspetti positivi.

Amici di Wall Street Italia, se volete criticare Tremonti fatelo sul Federalismo, sulla sua vicinanza alla Lega, perfino sulla sua antipatia e saccenza insomma fatelo su cose opinabili,........ ma non andate contro la logica perchè se siete Italiani avete il diritto di criticare il Governo, ma rientrate nelle leggi della stupidità quando lo attaccate nel momento in cui sta negoziando le migliori condizioni per il paese (cioè per tutti noi).

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