finanza e politica

domenica, novembre 29, 2009

Implosione della società occidentale

Ho appena visto al cinema l'ultimo filma fi Cloney "l'uomo che fissava le capre". L'ho trovato orrendo, pieno di banalità, falsamente sognatore, esteticamente brutto, buonista e e di un pacifismo da barzelletta.

Ci siamo guardati in faccia alla fine del film e mia moglie: "l'America è proprio messa male" e io "per fortuna che c'è lo short"

Scherzi a parte è un po' di tempo che il sogno americano, direi ahimè il sogno occidentale non funziona più: dovunque ci giriamo vediamo film, opere d'arte, romanzi e giornali che in tutti i modi cercano di dimostrare che l'occidente è (non nell'ordine):
- stupido
- guerrafondaio
- senza etica
- tutto affari e niente umanità
- corrotto
- governato sempre da idioti o corrotti o tutti e due messi insieme
- disumano
- distruttore dell'ambiente

Potrei continuare..........

Il concetto che se ne ricava è che: l'occidente è colpevole di tutto il marcio che esiste dovunque e comunque.

Il problema è che questi media, artisti, intellettuali così bravi nel distruggere a volta in modo grossolano, a volte in modo sottile e non percepibile dai più, non propongono nulla di alternativo, niente di niente. Nel film di stasera si finisce con l'immagine di uno che attraversa un muro.....ma non dice cosa fare di l'ha dal muro, Woody Allen nel suo ultimo film distrugge la famiglia e le relazioni sociali e sela cava con un: "basta che funzioni".
Quello che voglio dire è che tutti questi grandi intellettuali che scrivono e fanno film stanno distruggendo scientificamente la società e la cultura occidentale ma non hanno le basi culturali e filosofiche ed etiche per creare il nuovo. Portano messaggi dirompenti ma non hanno i mezzi e l'intelligenza per fare proposte. Temo che questo sia il vero sintomo di decadenza dell'occidente.

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