finanza e politica

martedì, agosto 21, 2007

Una grande battaglia.......solo che non si vede, ma c'è

E' in corso una grandissima battaglia, di proporzioni planetarie. Si gioca nelle sale operative delle banche centrali e nei salotti dei banchieri. Sembra un war game per ricchi in bombetta, ma non va sottovalutata, anzi.
La realtà è che nessuno sa bene cosa sia successo; almeno noi comuni mortali non sappiamo cosa sia successo, ma abbiamo la prova che il grande combattimento è in atto.
L'immissione di liquidità da parte di tutte le più importanti banche centrali e il calo del tasso interbancario della FED sono la prova che la battaglia è in corso e che l'attacco al sistema bancario è stato massiccio, direi di una gravità inaudita.
La situazione, a mio parere, è ben lontana dall'essere risolta. In questo momento le banche centrali stanno cercando di definire il fronte, capire chi sono i buoni e chi i cattivi, cercare di limitare i danni dell'attacco. Ma soprattutto si sono preoccupati di tranquillizzare il "fronte interno", il più pericoloso di tutti, perchè nessun esercito può combattere se dalle retrovie non viene supportato. Ecco, ora è la stessa cosa, la FED e compagnia stanno cercando di isolare l'infezione e tranquillizzando nello stesso tempo i mercati in modo che l'economia reale e le borse (il fronte interno) continuino a funzionare e permettano alle banche centrali e alle grandi istituzioni di avere il tempo per affrontare, circondare e distruggere i tanti fronti di guerriglia che si sono aperti.
Consiglio:
Rimanere liquidi, non comprare sulla debolezza o farlo solo con CW od Option. La guerra è in corso ed è tutt'altro che finita. Se si apriranno altri fronti l'impatto sui mercati sarà devastante. Alle banche centrali serve tempo e fiducia. In caso di rialzi anche modesti andrò short sugli indici o su singoli titoli molto liquidi.

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