finanza e politica

mercoledì, giugno 14, 2006

Cuneo fiscale: diciamo la verità.

Sul blog dell'imprenditore c'è una interessantissima simulazione degli effetti del cuneo fiscale. Sono d'accordo, d'accordissimo, e per questo riporto qui il testo, ringraziandolo:

No al taglio del cuneo
Sono, contrario!Anche se Confindustria si è schierata per il taglio sul cuneo fiscale per tutti io sono contrario.Un taglio del 5% non è risolutivo; sia per i lavoratori dipendentiche per le ziende.Per i dipendenti su 1300 euro facendo a metà il 2,5% sono 32,5 Euro al mese che non cambiano la situazione.Calcolato che se per coprirla si fa una manovra sull'IVA ai dipendenti costa ben di più di 32 Euro al mese!Non sono risolutivi per le aziende perchè prendendo una metalmeccanica che ha il 20% di incidenza del costo del lavoro sul fatturato e scorporando gli oneri a carico azienda del 30% il 2,5% sul 14% è lo 0,35% del fatturato. Quindi 0,18% al netto delle tasse. Spiccioli.E non si risolve il problema dei cinesi o della concorrenza internazionale con una cosa così per una piccola o media azienda. 18000 Euro per un'azienda da 10 milioni.Mentre invece monopolisti, grandissime aziende ecc da un taglio di questo genere portano a casa moltissimi soldi.Oppure le aziende ad altissima intensità di mano d'opera, ma quelle sono di servizi con mercato locale (altrimenti le avrebbero già delocalizzate).Insomma alla fine guadagnano quelli che ne hanno meno bisogno in quanto non sottoposti al libero mercato.Cosa fare con la stessa cifra?Perchè non defiscalizzare (per la parte previdenza TFR ecc) i premi integrativi aziendali?Lì si che con gli stessi costi per l'azienda i dipendenti portano a casa bei soldini e le aziende sono incentivate a darli.Perchè non rifare una legge che premia gli investimenti tipo la Tremonti?Lì si che si premia chi investe.

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