finanza e politica

martedì, maggio 02, 2006

cina

Il week end è stato piovoso così, mentre mi aggiravo in una di quelle librerie che si trovano nei luoghi di mare, ho acquistato il ilbro di Tiziano Terzani sulla Cina. E ne ho già letti diversi capitoli. Bellissimo. Lo consiglio a tutti. E' un libro datato, che molti forse avranno già letto, ma per me è stata una scoperta. Per chi non lo conosce, si parla della Cina tra l'80 e l'84. E' uno spaccato della vita sociale, culturale, economica della cian di quegli anni in bilico tra passato e futuro (Sic!) tra povertà e dignità. E' anche un libro che fotografa il comunismo di Mao e poi di Deng e tutti i suoi danni e la sua stupidità. Un libro scritto da uno spirito libero, certo non da un capitalista o da un uomo di destra.

Cosa c'entra con la finanza? Centra perchè oggi la Cina dopo 20 anni è l'ago della bilancia della crescita mondiale e della crescita delle materie prime. Oggi la Cina è in tottale boom economico finanziario......e allora leggendo il libro di Terzani vengono alla mente tante domande, ma soprattutto una: come può la Cina reggere tutte le sue contraddizioni, come potrà sviluppare la sua economia senza libertà, come potrà far coesistere grandi ricchezze e povertà enormi, e per quanto tempo potrà farlo? Perchè nonostante lo sviluppo del pil a ritmi del 10% l'anno, la Cina non può in questi anni aver modificato tutto ciò che Terzani ha scritto nel suo libro (per altro assolutamente vero).

Mi sono ripromesso di studiare approfonditamente il fenomeno cina, sia dal punto di vista economico, ma soprattutto sociale, ambientale, politico e culturale.......per capire, sia come investitore, che come uomo il fenomeno Cina.

Per ora mi limito a consigliare ancora il libro di Tiziano Terzani "La porta pribita"

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