finanza e politica

giovedì, marzo 25, 2010

Movimento lento: io non mi fido!

E' evidente che le mani forti spingano verso l'alto. Movimenti lenti, ma progressivi e senza strappi. Volatilità bassa, bassissima e un senso di sicurezza generale. La gente della strada dice che la crisi sta finendo, che si migliora, in due ieri mi dicevano che i prezzi delle case saliranno, uno addirittura andava a vedere per comprare un appartamento. Tutti (non i traders) ritornano a comprare bond a tasso fisso e anche se io spiego loro che sono un disastro li prendono a lunga scadenza così credono di guadagnare qualche punto in più sulle cedole.
Sui mercati poi Fiat sale perfino dopo un articolaccio a scopo elettorale di Repubblica abbondantemente smentito dallo stesso Marchionne. Sembra che anche in borsa valga la regola della politica: non importa cosa si dice, basta che se ne parli!
Insomma tutto perfetto! Peccato che lo USD sale contro Euro, che i consumi in Italia in gennaio sono scesi sia rispetto al mese precedente che a gennaio 2009 (Fonte ISTAT) che la Fiat stessa prevede di vendere il12/15 % di macchine in meno quest'anno e che gli amici che giocano in squadra con me hanno un sacco di tempo per organizzare partite e tornei perchè sono in cassa integrazione 2 giorni alla settimana. Insomma dal Macro al Micro, non sembra proprio che le cose stiano migliorando. Se aggiungiamo che le banche italiane (maggior componente del listino) hanno enormemente aumentato le sofferenze nel 2009 per crediti incagliati il quadro si completa.
Poi si sa, in finanza volano anche le vacche, ma per quanto tempo?
Certo lo short (lo dice il nome) non può essere aperto all'infinito pena perdite elevatissime.
Però oggi e domani mi sembrano giorni impoertanti in cui mi prenderò dei rischi (con alta probabilità di insuccesso, ma anche alto guadagno in caso di discesa, perchè se discesa sarà sarà violenta e breve)
Perchè dico oggi e domani? semplice perchè c'è la riunione della UE e si dovranno prendere provvedimenti sulla questione Grecia. Ora come più volte affermato qui a Bruxelles si parla molto, si fanno belissime dichiarazioni di principio, ma quando c'è da decidere....allora è tutta un'altra storia. Propendo per le solite dichiarazioni altisonanti cui farà da contraltare un concreto "laviamocene le mani".
Ecco questo potrebbe far partire un bell'acquazzone con fulmini e grandine.
Operativamente: chi vuol rischiare poco può fare qualche bella put out of the money (molto out of the money) chi vuole rischiare di più invece short su indici e sui titoli che sono cresciuti di più o comunque più volatili)
In ogni caso lo ripeto il rischio è comunque alto!

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